martedì 11 agosto 2015

Boldrini - indignazione a comando

Boldrini: lo spot con donne in cucina non corrisponde alla realtà.

La Presidente (ssa) della Camera ci rivela una grande Verità: le campagne pubblicitarie potrebbero non rispecchiare il mondo reale.
Beh, meno male che ce lo ha detto lei, non se ne era accorto nessuno.
Tuona che la donna in cucina non corrisponde a verità perché ormai in famiglia, dice la Boldrini, “ciascuno fa la sua parte”.
Sarà anche vero che gli equilibri in famiglia sono cambiati, la colazione la può preparare anche il marito e la tavola la possono sparecchiare anche i figli, ma allora è curiosa la levata di scudi solo per lo spot della donna in cucina, non per il commesso che si alza di notte e va a controllare la frutta  al supermercato. Quello è reale?

La pubblicità è idealizzazione, è basata su situazioni che con la realtà non hanno nulla a che fare:
se vai in banca il mutuo te lo tirano dietro
se usi quel profumo diventi una star
se bevi acqua minerale gli uccellini ti parlano
se usi l’assorbente giusto ti viene voglia di paracadutismo
se stappi un aperitivo arriva il biondo vestito da sub
se mastichi chewingum sconfiggi il mostro sputafuoco
se vai al mulino trovi il fornaio che parla con la gallina
se porti in tavola carne in scatola la famiglia impazzisce di gioia
se compri il panno giusto la polvere fa le valigie e se ne va da sola
se hai bruciori di stomaco arrivano i pompieri con la schiuma bianca
se hai mal di gola serve la pasticca per ammazzare i diavoletti
se hai un incidente l’assicuratore ti riporta a casa in braccio
e soprattutto, se incontri un consulente della banca col cerchio devi sapere che non gliene frega niente delle sue provvigioni, per lui l’unica ragione di vita sono i tuoi interessi.
Tutti spaccati di vita, quella reale.
Qualcuno spieghi alla Presidente (ssa) la differenza fra un‘inchiesta giornalistica ed uno spot pubblicitario.
È gioco, fantasia, paradosso.
Non crederà davvero che se mangia sofficini si ritrova a tavola Carletto diavoletto?
La famiglia del mulino bianco è un’espressione usata ormai come sinonimo di mondo ideale ma inesistente, lo sa la Presidente (ssa)?

Però si può fingere su tutto ma non sulla donna, su questo la Boldrini è intransigente.
La deriva gender oriented le fa dire persino che certe pubblicità sono permesse solo in Italia, altrove non esisterebbero.
Ovvio, l’Italia come sempre è invischiata nella melma maschilista …
Infatti nel civile e progredito Nord Europa, ecco la donna in cucina  




È il brand olandese SuitSupply, abbigliamento ed accessori.
Ma loro sono moderni, altro che l’arretratezza nostrana.
Ah, non solo in cucina, c’è pure la donna in salotto, sulle scale, in spiaggia, sott’acqua


Noi si che mercifichiamo il corpo femminile, certe cosacce si vedono solo in Italia
Ma da loro è chiaro che si tratta di un paradosso, infatti il marchio SuitSupply è persino fornitore ufficiale della nazionale olimpica olandese



Trovo francamente offensive alcune libertà che si prendono i creativo del gruppo. Tuttavia se non hanno nulla da ridire al comitato olimpico di Amsterdam, contenti loro …  
L’Olanda non è l’unico Paese nordeuropeo ad utilizzare in modo discutibile l’immagine femminile, ecco una botta di finezza targata Germania. 



Trovo anche eccessiva la crociata della Boldrini, basta col lamentarsi che “certe cosacce” succedono solo da noi perché la donna in Italia è umiliata e strumentalizzata dalla pubblicità sessista;  forse prima di scagliarsi contro l’immagine della mamma che al mattino - in castigatissima vestaglia - prepara il caffellatte ai figli, potrebbe fare qualche telefonata ai colleghi che vivono all’estero.

Gion Uein


Questo è il link delle dichiarazioni integrali della Boldrini

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